Guida alla scelta delle gru a torre

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Le gru edili sono quelle attrezzature che caratterizzano un cantiere e svettano sulle nuove costruzioni.

Esistono molte tipologie di gru disponibili a noleggio ma quella più conosciuta è la gru a torre, detta anche gru edile, che a sua volta si può trovare sul mercato con caratteristiche diverse tra cui non è sempre semplice scegliere.

Per questo abbiamo redatto una guida per la scelta delle gru a torre.

Cos’è una gru a torre

La gru a torre è la tipologia più utilizzata nelle costruzioni nonché il macchinario più diffuso all’interno dei cantieri edili. Può sollevare e spostare carichi di materiali da costruzione in cantiere così da movimentarli in situazioni in cui sono presenti ostacoli o barriere a terra.

La gru è quindi la soluzione più efficace per spostare materiali pesanti e voluminosi a diversi metri di altezza

Proprio questa capacità fa si che la gru resti nel cantiere quasi per tutta la durata dei lavori.

La gru a torre è composta da una base, una cabina di guida, un braccio girevole ed un accessorio per il sollevamento collegato tramite una fune.

Il carico che deve essere sollevato viene agganciato tramite un gancio, delle forche, un elettromagnete o pinze a gancio e la gru a torre viene azionata direttamente dalla cabina in cui opera il gruista. 

Per approfondire questa figura consigliamo di leggere il nostro precedente articolo “Gruista: chi è e cosa fa”.

Le dimensioni delle gru a torre possono essere molto diverse tra i rispettivi modelli. L’altezza della gru può variare dai 15-20 metri fino agli oltre 40 mentre il braccio può arrivare anche a 60 metri.

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Come scegliere una gru a torre

Nella scelta di una gru a torre devono essere considerati diversi elementi affinché si possa operare in sicurezza e senza rallentare i tempi di lavoro. Il primo di cui tenere conto sono le dimensioni dell‘edificio da costruire oppure ristrutturare e lo spazio disponibile intorno all’immobile. Queste indicazioni permetteranno di scegliere tra una gru fissa oppure traslante su rotaie, più grande o più piccola. 

In ogni caso è fondamentale assicurarsi che il braccio possa ruotare in totale sicurezza. Questo per evitare avere impatti con gli edifici, sia quando la gru è in servizio sia quando è a riposo.

Riguardo ai bracci è importante sottolineare come le case costruttrici prevedano il montaggio di bracci di differente lunghezza sullo stesso modello di gru così da avere un range di opzioni più ampio a seconda delle esigenze del cantiere.

Se si ha necessità di costruire edifici molto alti allora la scelta potrebbe ricadere su di una gru a torre in cui la cabina sia posizionata in alto, sulla parte girevole della gru stessa, così da poter avere una visione ad ampio raggio. Per gli edifici che non superano i 25 metri di altezza vengono invece utilizzate gru più piccole con la rotazione in basso.

La portata è un altro fattore importante da tenere in considerazione. Le gru hanno infatti una portata che può oscillare tra i 600 e i 1000 kg a seconda dei modelli ma in certi casi posso raggiungere anche i 2500 kg.

L’ultimo elemento da considerare è infine la stabilità, che permette agli operatori di lavorare in sicurezza. Quando si lavora ad altezze che toccano i 40 metri dobbiamo fare i conti con il vento ed i contrappesi alla base della gru potrebbero non essere sufficienti. Per garantire la stabilità della gru a torre vengono spesso effettuati ancoraggi alla struttura dell’edificio su cui si sta lavorando.

L’abilitazione necessaria per la gru a torre

Come per altri macchinari anche per manovrare le gru a torre è necessario essere in possesso di una specifica abilitazione. Il riferimento normativo è l’Accordo Stato Regioni del 22/02/2012, che è attua l’art. 73 comma 5 del D.Lgs 81/2008.

Il suddetto accordo stabilisce infatti per tutti coloro che ne fanno uso l’obbligo di essere in possesso dell’abilitazione per la conduzione delle attrezzature da lavoro.

Per ottenere l’abilitazione è necessario partecipare ad un corso di formazione presso un centro accreditato a rilasciare l’abilitazione, che molto spesso può essere il centro formazione di un’azienda di noleggio. Il corso ha solitamente una durata di 12 o 14 ore e si compone di moduli teorici e pratici ed una prova finale.

Le nostre conclusioni

Quando si utilizzano macchinari potenzialmente pericolosi, soprattutto quando si lavora in altezza come nel caso delle gru, è fondamentale prestare la massima attenzione alla sicurezza.

La scelta della gru a torre più adatta risponde contemporaneamente a questa prerogativa ed alle esigenze del cantiere in cui si opera.

Spazi di manovra, altezza, portata e stabilità sono gli elementi da considerare quando si sceglie una gru a torre.

Il nostro consiglio è di rivolgersi sempre ad un noleggiatore professionale che possa supportare il cliente in questa scelta e che possa pianificare con lui le fasi di montaggio e smontaggio della gru.

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