Come Scegliere una Carotatrice

Scegliere la carotatrice adatta alle tue esigenze può sembrare facile, ma con così tanti modelli in commercio può diventare complicato. Tranquillo, siamo qui per aiutarti!

come scegliere una carotatrice
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Stai cercando consigli per scegliere una carotatrice ed evitare di commettere errori o spendere soldi inutilmente?

In questa guida troverai consigli utili che renderanno la tua scelta più semplice.

Che tu sia un professionista o un principiante, potrai scegliere la carotatrice ideale per completare ogni tuo progetto al meglio.

In questo articolo ti spieghiamo a cosa servono le carotatrici, quali sono le diverse tipologie e su quali materiali potrai utilizzare queste attrezzature.

Continua a leggere per chiarirti le idee e procedere al noleggio della carotatrice che fa al caso tuo.

Che Cos’è una Carotatrice?

La carotatrice è uno strumento utilizzato per la foratura, dotato della potenza necessaria per bucare diverse tipologie di materiali.

Estremamente versatile, si rivela utile sia nel settore edilizio che nel giardinaggio.

Ci sono infatti diverse tipologie di carotatrici in grado di perforare mattoni, piastrelle, vetro e persino il terreno.

In commercio troverai due tipologie di carotatrici che, pur svolgendo la medesima funzione, ovvero creare dei fori di varie dimensioni in breve tempo, sono destinate ad ambiti differenti: carotatrici da giardino e carotatrici edili.

Vediamo insieme quali sono le principali differenze tra le carotatrici per il terreno e quelle da usare nel settore dell’ediliza per individuare al meglio la carotatrice più adatta.

Carotatrice da Giardino

La carotatrice da giardino è utile per mantenere il prato sempre verde, rendere il tuo terreno più morbido, permeabile e ricco di sostanze nutritive necessarie per una crescita ottimale.

A differenza dei modelli destinati all’edilizia, la carotatrice da giardino è equipaggiata con un numero variabile di fustelle in grado di penetrare fin nella profondità del terreno, rompendo la vegetazione esistente.

Oltre ai modelli capaci di creare dei passaggi per l’aria o l’acqua, esistono anche altri modelli che ti consentono di rimescolarle la parte superiore del suolo.

La carotatrice da giardino è particolarmente adatta per la manutenzione dei campi da golf, quelli da calcio e per curare grandi porzioni di terreno.

Le profondità raggiungibili possono variare a seconda dell’estensione della superficie da curare o della forma delle fustelle incorporate, con punte piene o cave.

Tuttavia, prima di utilizzare una carotatrice per il terreno dovrai avere la certezza di aver già rimosso tutti glii possibili ostacoli come pietre e oggetti vari, per evitare di danneggiare la carotatrice.

Carotatrice Edile

La carotatrice per edilizia è molto più versatile di quella da giardinaggio.

Dispone di più accessori e richiede maggiori conoscenze per essere utilizzata al meglio.

I materiali da forare sono infatti più resistenti e difficili da rompere rispetto al terreno, ecco perché i foretti devono necessariamente essere diamantati.

Ecco alcuni degli ambiti in cui la carotatrice industriale è indispensabile:

  • Costruzione e ristrutturazione delle case, per realizzare aperture di grandi dimensioni nel pavimento o nel soffitto per, ad esempio, installare una canna fumaria;
  • Interventi in campo elettrico, come l’installazione di impianti di condizionamento, posa di canaline per l’impiantistica di un edificio, etc.;
  • Posa e sostituzione di impianti idrici, installazione di tubazioni per il riscaldamento;
  • Fasi precedenti la ristrutturazione o la costruzione di una struttura, per prelevare del materiale da analizzare in laboratorio.

Tutti questi interventi sono complessi e devono incidere nella scelta della carotatrice, al fine di valutare il modello più adatto in base alla potenza e alle prestazioni.

Quali sono gli elementi principali che ti permetteranno di capire come scegliere una carotatrice senza perdere tempo e risparmiando?

Gli Elementi Essenziali di una Carotatrice

La carotatrice è una macchina appositamente ideata per forare diverse tipologie di materiali resistenti.

La sua struttura è solitamente composta da 3 elementi fondamentali:

Piedistallo

È la struttura portante della carotatrice che oltre ad aiutarti a mantenerla ben salda durante il lavoro, ti servirà a posizionarla nel punto esatto per la foratura.

Le sue componenti essenziali sono la colonna e il basamento.
La prima regola al meglio l’inclinazione e la profondità del taglio ed è dotata di cremagliera che indica quali sono i diversi sistemi di graduazione.

Il basamento, invece, è l’elemento che mantiene stabile l’intera struttura e che può essere comodamente fissato al pavimento o al muro con dei bulloni.

La maggior parte dei piedistalli sono dotati di impugnature o ruote, così come previsto dalle norme in materia di sicurezza UNI EN 12348.

Unità di Perforazione

È solitamente montata sulla colonna, garantisce la massima stabilità della carotatrice ed è indispensabile affinché scorra correttamente dentro il punto da forare.

L’avanzamento dell’unità di perforazione è solitamente guidato manualmente per consentire di esercitare il massimo controllo e cambiare tempestivamente l’angolazione o la potenza.

Gli elementi costituenti sono il motore e l’utensile necessario per forare, oltre che il sistema di raffreddamento ad acqua o quello di aspirazione, a seconda che si tratti di una carotatrice a secco o a umido.

Il tubo carotiero o la fresa a tazza sono realizzati con materiali resistenti e includono una corona diamantata a diametro variabile.

Il Motore

Il trapano motore, solitamente posizionato sull’unità di perforazione, è essenziale per generare la spinta e la potenza necessaria per attraversare il materiale.

Può essere a combustione interna, idraulico, pneumatico e ad avviamento elettrico con avanzamento manuale.

Quasi tutte le carotatrici presenti in commercio hanno un’impugnatura fissa e una secondaria, che oltre ad includere un interruttore facilmente raggiungibile, ti consentono di usufruire dello strumento anche senza il tuo piedistallo.

Come Usare la Carotatrice

La carotatrice appartiene alla categoria delle attrezzature edilizie ad alto rischio, per le quali la legge italiana ed europea prevedono una mirata attività di formazione e addestramento degli operatori.

Tutta la tua squadra dovrà quindi essere adeguatamente preparata sia sull’utilizzo di questo macchinario, che sui rischi correlati.

Il funzionamento della carotatrice è piuttosto semplice.

Dopo averla posizionata con precisione, bisogna fissare al meglio il piedistallo e regolare l’unità di perforazione seguendo le dimensioni e l’inclinazione del taglio che si vuole ottenere.

Nonostante sia sufficiente azionare il motore e guidare manualmente la testa perforante, ci sono degli accorgimenti da seguire per garantire il corretto svolgimento dell’attività e, soprattutto, la sicurezza del personale presente.

Bisogna esserte sempre sicuri che la carotatrice rispetti gli standard di sicurezza e che non ci siano danni visibili ai componenti.

Ecco quali precauzioni seguire durante l’utilizzo:

  1. La carotatrice va fissata a punti d’appoggio stabili e sicuri, dove assicurare anche il libero passaggio del cavo di alimentazione senza che intralci il buon funzionamento delle altre macchine in uso nel cantiere;
  2. Regolare correttamente la velocità di rotazione in base al materiale da perforare, per evitare di danneggiare l’attrezzo;
  3. Scollegare l’alimentazione quando non si utilizza la carotatrice e assicurarsi che gli altri lavoratori siano a debita distanza durante il taglio;
  4. Indossare sempre i dispositivi di protezione individuale, come occhiali protettivi, guanti e scarpe da lavoro.

Come Scegliere la Carotatrice Perfetta

Scegli la carotatrice più adatta alle tue esigenze in base ai lavori che dovrai eseguire.

Esistono infatti diverse tipologie di carotatrici: portatili, con supporto, secche o ad acqua, ciascuna con particolari accessori e specifiche velocità di rotazione.

Non dovrai quindi valutare solo il tipo di lavoro che devi svolgere, se in verticale oppure orizzontale, ma dovrai concentrarti anche sul peso e la potenza garantita dallo strumento.

Ecco i vari modelli di carotatrice tra i quali scegliere la macchina che preferisci.

Carotatrice a Secco

carotatrice a secco

È il modello più comune, realizzato con materiali resistenti a grandi temperature e adatto anche ai piccoli interventi da effettuare a casa.

La sua particolarità sono due punte presenti all’estremità e la possibilità di aggiungere una struttura aspirante che raccolga immediatamente il materiale di scarto.

Se devi forare delle pareti realizzate con materiali non molto spessi e necessiti di uno strumento facile da maneggiare e da trasportare, questa è la soluzione ideale per te!

La carotatrice a secco DME18SD 429 è ideale sia per uso professionale, che per lavori fai da te e puoi noleggiarla per tutto il tempo che desideri con un click su easyNoleggio.

Carotatrice ad Acqua

Carotatrice ad acqua

La componente fondamentale di questo attrezzo è sicuramente l’utilizzo dell’acqua per lubrificare e raffreddare la punta durante la perforazione.

Per usare al meglio questa carotatrice dovrai accertarti di avere a disposizione una fonte d’acqua, come ad esempio un rubinetto funzionante a cui collegare l’attrezzo durante il lavoro.

Questo strumento edile è particolarmente indicato per la perforazione dei materiali molto duri e difficili da rompere, che richiedono un alto grado di pressione e più tempo per riuscire ad ottenere la perforazione desiderata.

Anche in questo caso, potrai optare per uno strumento manuale o uno con piedistallo.

La carotatrice ad acqua DME26 UWP è perfetta se stai cercando un macchinario semplice ed efficace.

Altri Elementi Essenziali per Scegliere la Carotatrice

Ora che sai com’è fatta una carotatrice e come iniziare a utilizzarla, possiamo darti qualche consiglio in più che possa aiutarti a prendere una decisione.

Ecco quali sono gli altri elementi importanti da prendere in considerazione.

La Velocità Raggiungibile

Una volta individuata la tipologia di carotatrice che desideri acquistare, sia ad essa ad acqua o a secco, è consigliabile informarsi circa la velocità massima raggiungibile dallo strumento.

Questo elemento influenza direttamente il movimento rotatorio delle frese e la loro capacità di penetrare senza troppa difficoltà in una grande varietà di materiali edilizi.

Avere uno strumento veloce non significa che svolgerai il tuo lavoro alla perfezione, ma semplicemente che potrai utilizzarla per svolgere diverse tipologie di lavori.

Ad esempio, per rompere dei mattoni o il cemento, la tua carotatrice dovrebbe essere in grado di raggiungere un range di giri al minuto compreso tra i 2100 e i 3100.

Per i materiali più fragili, come il vetro o le piastrelle, bastano solo 900-1400 giri al minuto.

Gli Accessori Inclusi

Ricorda di controllare quali sono gli accessori che effettivamente rientrano nel prezzo pagato per quel determinato modello.

Ci sono in commercio corone di diverse dimensioni, realizzate con materiali resistenti e che potrebbero non avere le punte diamantate.

Gli strumenti professionali includono anche il sistema d’aspirazione o la pompa dell’acqua, oltre che diverse tipologie di dispositivi per il fissaggio.

Se devi svolgere dei lavori in altezza, sappi che esistono in commercio anche degli accessori che collegano il tuo strumento al ponteggio permettendoti di sfruttare la sua stabilità e prossimità all’edificio.

Il Sistema di Fissaggio

Per svolgere il lavoro nel modo più efficace dovrai accertarti che la tua carotatrice sia in grado di mantenere la stabilità anche nei momenti più intensi e quando viene esercitata molta pressione.

A tal proposito, ci sono diversi sistemi per il fissaggio come quello con tasselli, a ventosa o con puntello.

Il primo è il più adatto alle perforazioni precise, da realizzare sia in orizzontale che in verticale, quello a ventosa invece è la soluzione alternativa per le superfici lisce e quando mancano punti per altri fissaggi.

Infine, il puntello è solitamente realizzato in metallo e ti garantisce la stabilità necessaria anche per le operazioni più complesse.

Utilizzo Interno o Esterno?

Se stai per svolgere dei lavori di ristrutturazione all’interno devi fare affidamento su una carotatrice a secco che non rischia di rovinare il pavimento con l’acqua.

Le carotatrici ad acqua sono molto più adatte ai lavori da svolgere all’esterno, poiché più resistenti e in grado di raggiungere profondità maggiori.

Generatori correnti come scegliere

Noleggio Carotatrice per Lavori Edilizi e in Giardino

Noleggiare una carotatrice offre molti vantaggi.

Si può sempre disporre di uno strumento in ottime condizioni, a cui viene effettuata una costante manutenzione, che non bisogna conservare o acquistare, risparmiando cifre considerevoli.

Infatti, questi strumenti hanno un prezzo d’acquisto notevole e necessitano di una corretta e costante manutenzione dopo ogni lavoro, oltre a un luogo adatto allo stoccaggio quando non si utilizzano.

Su easyNoleggio trovi un ampio assortimento di carotatrici di diverso tipo che potrai noleggiare subito e direttamente sul nostro sito con un click e ritirarli di persona.

Per noleggiare la carotatrice e altri macchinari per edilizia o giardinaggio visita il nostro sito, scegli la regione in cui vuoi utilizzare l’attrezzatura, seleziona il prodotto che ti interessa e segui le indicazioni per effettuare il pagamento online in modo sicuro e affidabile, così potrai subito ritirare il prodotto.

La nostra soluzione ti consente di mettere alla prova più carotatrici e accessori per trovare lo strumento adatto al tipo di lavoro che devi svolgere.

Renderemo ogni tuo progetto più semplice offrendoti gli strumenti più efficienti e affidabili.

Ogni professionista ed esperto sa che:

Se hai l’utensile o il macchinario giusto, il lavoro è già per metà completato!

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